domenica 17 gennaio 2010

le origini degli animali









Orche



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61 commenti:

  1. Lo sapevate che le orche hanno una delle diete più svariate di tutti i cetacei?
    Nella loro dieta troviamo uccelli marini,tartarughe,pesci,squali,mammiferi marini e anche balene

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  2. riguardo gli squali ,molti credono che siano i predatori per eccellenza e che non osino ad attaccare un'orca,invece svariate prove indicano che gli squali evitino le orche (anche un enorme squalo bianco impallidirebbe davanti a un'orca adulta di 10.2 m., per questo non sono stati rilevati molti attacchi da parte delle orche.

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  3. cambiamo argomento,cretaceo era dei dinosauri,il t-rex regna indisturbato almeno così crediamo...
    c'è un solo concorrente che lo può fronteggiare
    e perfino vincerlo,lo Spinosauro.Alto 5 m. e lungo 22 e la riincarnazione del mostro.
    Una bocca lunga 2.5 m.con denti adatti a mordere sia dinosauri che pesci.Era il re , sia in terra che in mare.Gli unici concorrenti dello spinosauro sono:
    il t-rex,il sarcosuchus imperator

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  4. sempre nel cretaceo i dinosauri regnano le terre ma i laghi?E i mari?Grazie a ricerche molto approfondite e ai reperti ritrovati
    sono stati scoperti moltissime specie acquatiche.Nei mari regnano supreme le grandi balene come il basilosaurus,una balena lunga 27m.,carnivora ed estremamente vorace.Però c'è un'altra balena lunga 24 m.
    ma vive in branchi come le odierne orche che di nome fa Sperm Killer Whale,
    questa balena era in grado di mangiarsi il gigantesco Megalodon(squalo estinto lungo 18m.)ma anchealtre enormi balene come il basilosaurus.Sempre nei mari ma circa 40milioni di anni prima il liopleurodon regna incontrastato,era come una grandissima lucertola acuatica lunga fino a 33m.
    Anche il tylosauro non era da meno,un rettile acquatico lungo 12m. con zanne affilate e un olfatto sensibilissimo.
    Invece nei laghi il sarcosuchus imperator fa astragi di dinosauri essendo lungo fino a 20m.
    questo coccodrillo assomiglia molto ai gaviali
    mentre il deinosuchus e il pusussaurus assomigliano più a alligatori.

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  5. molti miglioni di anni dopo la scomparsa dei dinosauri in sud america l'evoluzione prese una piega diversa.il predatore alfa in quelle terra era un ucello predatore,il Kelenken.Alto 3m.
    era enorme agile e non sapeva volare.
    Correva a una velocità impressionante e riusciva a uccidere anche i più grandi mastodonti dell'era.

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  6. i maiali delle creature che a nostro parere sono solo ammassi di flaccida carne ma se torniamo indietro nel tempo di 10 milioni di anni il così detto "maiale assassino" dominava
    il suo mondo di estrema brutalità.

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  7. invece i coccodrilli?
    I coccodrilli sono delle macchine per uccidere
    almeno con 160milioni di anni di evoluzione,
    dei fossili viventi con scaglie fortissime e non parliamo dei denti.
    Riescono a saltare di colpo fuori dall'acqua e a trascinare sempre in acqua anche un bufalo africano di 4 tonnellate.
    In africa è stato avvistato un coccodrillo del nilo lungo 9m. pieno di cicatrici e di proiettili conficcati nella pelle,l'età stimata è di 110 anni.
    Se parliamo di confronti ci sono stati pochissimi avvistamenti di lotta tra un coccodrillo marino e uno scualo bianco ma il maggior numero di sconfitte spetta allo scualo.
    I coccodrilli non sono molto interessati alla carne umana.

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  8. se non sapete che cosa sono le orche ecco qua la loro storia:
    nell'era cenozoica nasce lo squalodon mammifero
    evoluto lungo 7m.
    successivamente nasce il predatore per eccellenza lo sperm killer whale un'orca capodoglio lunga 20 m. che in futuro si è separata in due grandi gruppi quello di capodogli e quello delle orche,a mio parere Ha dato le tecniche di caccia e la enorme forza all'orca la mole e il livello di profondita a cui poteva andare al capodoglio.
    infine dopo millenni e millenni di evoluzione nasce l'erede al trono l'orca la creatura perfetta , lunga 10m. ,veloce e potente
    con macchie biance e uno spiccato istinto predatorio.

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  9. ritorniamo ai dinosauri il t-rex,una macchina per uccidere ma ha dei concorrenti ma questa volta erbivori come il triceratops con una protezione per la testa di puro osso , da far impallidire un rinoceronte bianco di cui il corno è fatto di peli . Anche l'Ankilosauro non è da meno con placche ossee e una palla anch'essa di puro osso posta alla fine della coda.

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  10. grazie a molti studi hanno scopertoche lo Spinosauro sa nuotare

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  11. Vorrei sapere qualcosa sulla tigre bianca.
    Saluti

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  12. come vedete qui sopra ci sono molti tipi di spinosauridi , lo spinosaurus agylepdis:dinosauro che si ciba esclusivamente di pesce e molto agile in acqua,lo spinosauro terrestre :quello che vive la sua vita nella folta foresta cibandosi solo di dinosauri e uccelli e lo spinosauro : quello che si ciba di qualunque cosa gli arrivi sotto i denti ma anche un ottimo cacciatore acquatico(nelle rappresentazioni qui sopra il terzo)

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  13. La tigre bianca.
    la tigre bianca o tigre del bengala è una rara sottospece della tigre.
    si trova esclusivamente nella parte nord-occidentale del globo ed è purtroppo sull'orlo dell'estinzione per il suo bellissimo pelo.La tigre bianca è un carnivoro ed un abile predatore. Come tutte le tigri predilige cacciare nelle ore di alba e tramonto assalendo le proprie prede alle spalle dopo un breve scatto dal punto di agguato. La preda, se possibile, viene costretta a terra e uccisa per strangolamento serrando le fauci sulla gola o la nuca .

    Il complesso delle prede tipiche è vario e rappresentato da specie che vivono in entrambi i biomi precedentemente descritti come il cervo nobile, il cinghiale, il capriolo, il sika, il goral e il cervo muschiato. Tra questi ungulati, solo il cervo nobile e il cinghiale sono diffusi anche nel Changbai e nella Manciuria nord-orientale. La distribuzione e l'habitat combinato di queste due specie è largamente sovrapponibile (per il 67-68%) a quello della tigre siberiana fornendo una chiara indicazione del livello di associazione predatore/preda, anche se va tenuto presente che la tigre può effettuare ampi spostamenti al di fuori del proprio areale tipico (Miquelle et alii, 1999[18]).

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  14. La tigre delbengala è ritenuta popolarmente il maggiore rappresentante in natura della famiglia Felidae, ma secondo la letteratura scientifica più recente, le sue dimensioni non differiscono significativamente dalla più comune tigre del Bengala.

    Come affermato da Dale Miquelle - direttore del Siberian Tiger Project - le misure rilevate su un campione di circa cinquanta esemplari suggeriscono che la taglia della tigre dell'Amur sia comparabile con quella della sottospecie indiana (Thapar, 2004). Tipicamente, l'altezza al garrese è inferiore di una decina di centimetri rispetto alla tigre del Bengala - che raggiunge, in media, i 107-110 cm (Matthiessen e Hornocker, 2001) - e la lunghezza media di un maschio anziano è compresa tra i 190 e i 220 cm escludendo la coda che per esemplari di questa età misura circa 1 metro. L'esemplare maschio di maggiori dimensioni di cui abbiamo dati attendibili raggiungeva i 350 cm di lunghezza totale comprensiva della coda (Mazák, 1983).

    Sebbene il peso degli esemplari maschi possa superare facilmente i 280 chilogrammi (Turner e Antón, 1997), il valore medio è inferiore e si aggira attorno ai 230 kg. Sono stati catalogati esemplari dal peso superiore ai 360 kg e, in letteratura, sono menzionati alcuni maschi anziani che raggiungevano i 384 kg, ma queste misure non sono sostenute da fonti attendibili (Mazák, 1983). Le femmine sono usualmente più minute dei maschi e il loro peso oscilla tra i 100 e i 167 kg (Nowak, 1999) raggiungendo, talvolta, i 180 kg (Sunquist M. e Sunquist F., 2002).

    Il peso maggiore misurato nell'ambito del Siberian Tiger Project è di soli 215 kg (David Prynn, 2002). Il numero di esemplari catalogati dal progetto è ridotto, ma alcuni zoologi ritengono che questo valore discrimini correttamente le massime misure reali dalle stime, spesso esagerate, fornite dai cacciatori (Matthiessen e Hornocker, 2001).

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  15. Mantello

    La tigre dell'Amur si differenzia dalle altre sottospecie di tigre anche per il mantello, dalle tonalità più chiare con strisce di colore marrone scuro invece che nere.
    Il mantello invernale differisce sensibilmente da quello estivo sia nella forma (è più lungo, spesso e folto) sia nel colore (si schiarisce ulteriormente o assume delle tonalità ocra) per offrire alla tigre un migliore mimetismo e una protezione efficace contro le rigide temperature del proprio habitat naturale (Heptner e Sludskii, 1972[4]).

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  16. Lo Spinosaurus era un dinosauro carnivoro lungo probabilmente (dati i pochi reperti pervenuti) fino a 17-18 metri e dal peso compreso tra le 7 e le 9 tonnellate, forse anche di più negli esemplari più grandi quindi il suo peso era più o meno equivalente a quello di un autobus, infatti la stima fatta sui pochi resti ritrovati nel 1911 e purtroppo andati distrutti era di circa 17.4 metri di lunghezza e 12-19 tonnellate di peso, e non è neanche la stima maggiore visto che pare abbia potuto superare le 20 tonnellate di stazza, l'altezza doveva essere di circa 8 metri. È stato scoperto nella stessa zona del Nordafrica in cui furono trovati i dinosauri vegetariani dal becco d’anatra, gli Ouranosaurus, che, come lo spinosauro, erano forniti di una vela dorsale. Data la tipologia di cranio, molto simile a quello di un coccodrillo, è stato ipotizzato che la sua dieta fosse basata prevalentemente sul pesce e, più raramente, sulla caccia ad altri dinosauri. L'ipotesi si basa anche sul fatto che la vela dorsale risultasse facilmente danneggiabile.

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  17. Nei loro viaggi per mare le Orche vengono spesso in contatto con altri grandi predatori del mare, fra cui lo Squalo Bianco. In genere questi due predatori tendono ad evitarsi (c'è anche da tener conto che l'osservazione nei mari non è certo completa, registra solo una minima parte dei casi) ma in un'occasione un'orca di 6 metri uccise un giovane squalo bianco di 3,5 metri per difendere il suo piccolo .Verso la fine del 2009, la biologa marina Ingrid Vissen e il suo team ha documentato con diverse foto il comportamento predatorio di alcuni branchi di orche a largo della Nuova Zelanda a danno di grossi esemplari di squalo Mako e Bianco.

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  18. MILANO - Basta una mossa di karate, con l'enorme coda, e lo squalo è abbattuto. Alcune incredibili immagini, scattate a largo della Nuova Zelanda da una biologa marina, Ingrid Visser, mostrano per la prima volta come le orche assassine con estrema intelligenza e forza ingannano, attirano, stordiscono e uccidono gli squali, fra i più temuti predatori degli oceani.

    COLPO DI CODA – La Vissero, 43 anni, studia da 17 il comportamento dei mastodontici cetacei e le strategie che adottano per avere la meglio su altrettanto colossali squali, come il Mako e il Grande Squalo Bianco, da cui molti pesci stanno alla larga. «Usando una combinazione vincente di grande abilità e intelligenza e forza brutale – spiega la Vissero – catturano e mangiano quelli che per molti sono gli inarrivabili predatori degli Oceani». La più impressionante delle tecniche è il colpo di coda: ruotandola velocemente l'orca crea fortissime correnti da cui lo squalo non può scappare; in questo modo l’animale sale alla superficie ed è così che l'orca solleva in alto la parte posteriore del corpo e la scaraventa sul dorso dello squalo tramortendolo. Il boccone a questo punto è pronto.

    L'ACCERCHIAMENTO – Un'altra strategia con cui le orche vincono la battaglia contro i loro avversari è detta del «recinto». Un gruppo di orche si dispone a cerchio e isola lo squalo e lo puntano spingendolo, oppure lo attaccano furtivamente da sotto attentando subdolamente alla pancia. «Alla fine del combattimento – aggiunge la Vissero, che vive e lavora a Tutukaka, in Nuova Zelanda – girano su e giù lo squalo di modo che l’animale è completamente disorientato e non riesce più a muoversi». E anche in questo caso, il pasto e facile.

    MOSSI DALLA FAME – La biologa, una delle maggiori studiose del comportamento delle orche “assassine”, comunque non condanna i pericolosi cetacei: «Non è che si muovano apposta per attaccare i loro nemici – precisa -, il fatto è che trovare cibo nell'Oceano non è una questione semplice. Dunque, quando c’è l’occasione, l'orca la coglie al volo».

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  19. Le orche sono animali fortemente sociali, e la caccia coinvolge tutto il gruppo. Il tipo di prede dipende dalle abitudini del gruppo: popolazioni dette residenti, sono stanziali e si nutrono essenzialmente di pesci; le transienti invece cacciano soprattutto mammiferi marini come foche, leoni marini e addirittura cuccioli di balene. Durante la caccia le transienti diventano molto silenziose, per cogliere di sorpresa le loro prede, ma l'attacco è ben coordinato e ogni individuo ha un preciso ruolo. Rientrano nella loro dieta anche pinguini e altri uccelli marini. Nel 1988 in mare aperto è stato scoperto un nuovo tipo di popolazione detto Offshore, che viaggia in gruppi di circa 60 esemplari, distinto geneticamente dai transienti e dai residenti. È poco conosciuto, anche se le femmine Offshore si riconoscono perché hanno strisce che circondano le pinne.
    Le due popolazioni di residenti e transienti qualora frequentino lo stesso ambiente marino, evitano contatti reciproci.
    Alcune popolazioni hanno sviluppato delle tecniche peculiari di caccia. Ad esempio le orche argentine si radunano in febbraio di fronte alle spiagge dove si riproducono i leoni marini per cacciare i cuccioli ancora inesperti. La tecnica è semplice: un individuo nuota di fronte alla spiaggia con la pinna dorsale ben visibile sopra la superficie del mare facendosi quindi notare, un altro individuo tenendosi sott'acqua, incrocia dalla direzione opposta. Se ci sono cuccioli distratti che riposano sulla battigia, l'orca che si è tenuta nascosta, con una impressionante rapidità, nuota verso la spiaggia cercando di catturare la preda. In quest'impresa l'animale si spiaggia, ma con decisi movimenti del corpo scivola indietro riguadagnando il mare e portando con se l'eventuale preda

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  20. Classificazione:
    Ordine: Cetacea
    Sottordine: Odontoceti (cetacei coi denti)
    Famiglia: Delphinidae
    Genere: Orcinus
    Specie: Orcinus orca
    Nome comune: Orca
    Classificata da Linneo nel 1758

    Caratteristiche fisiche dell'animale o standard:
    Dimensioni: Maschio 5-9mt Femmina 4,6-8mt
    Peso: Maschio 10t Femmina 7,5t
    Età della maturità sessuale: Maschio 12-16 anni Femmina 6-10 anni
    Durata della vita: 35-50 anni
    Periodo di gestazione: 12-16 mesi
    Lunghezza alla nascita: 2,5mt
    Peso alla nascita: 180Kg
    Periodo di allattamento: 15 mesi
    Stagione riproduttiva: Primavera - Inizio Estate
    Durata di immersione: 20 minuti
    Profondità di immersione: -1000mt
    Velocità di nuoto massima: 50 km/h

    L'orca è il più grosso dei delfinidi, e il più identificabile. La sua colorazione la rende inconfondibile.
    L'orca presenta una colorazione bianca sul ventre, nera sul dorso, interrotta solo da due macchie ovali, bianche, dietro gli occhi, e da una macchia allungata, detta sella, di colore grigio, posta dietro la base della pinna dorsale.
    E' proprio la pinna dorsale a permetter la distinzione dei sessi nell'orca. Le femmine hanno una pinna a forma di falce, non molto alta, mentre i maschi hanno una pinna alta fino a due metri, posta in posizione eretta, di forma triangolare.
    Le pinne pettorali sono completamente nere e di forma arrotondata.

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  21. Carattere e comportamento o vita e abitudini dell'animale:
    L'orca è un delfinide cosmopolita; popola tutti i mari del mondo dall'equatore ai poli, sia vicino costa che in oceano aperto ma le popolazioni maggiormente studiate son quelle canadesi, norvegesi e della Patagonia.
    Una prima distinzione va fatta tra orche residenti e orche transienti. Le orche residenti sostano tutto l'anno in una zona ben precisa, spesso vicino costa, formando gruppi familiari numerosi (detti Pod) a gerarchia matriarcale. Le orche transienti invece si spostano molto, nuotando negli oceani, muovendosi singolarmente o in piccoli gruppi spesso composti da individui maschi.
    Le orche si nutrono di...tutto ciò che sia vivo e capiti loro a tiro (che sia vivo non è proprio essenziale)...quindi mangiano pesci (aringhe, salmoni, tonni), uccelli (gabbiani, pinguini), altri mammiferi marini (foche, balene, capodogli). Per ogni preda le orche adottano una strategia di caccia adatta, sia solitaria che di branco. Nel caso in cui la caccia richieda l'intervento del branco intero, si può notare una elevata coordinazione tra gli animali, ottenuta grazie ad un sistema di comunicazione molto sviluppato basato su fischi, squittii e click.
    Le orche residenti mostrano una elevata curiosità verso l'uomo, avvicinandosi spesso alle barche e sollevando il muso in modo da osservare ciò che accade oltre il pelo dell'acqua. Sono inoltre capaci di grandi balzi fuori dall'acqua, che vengono usati per intimorire le prede, per stordirle, ucciderle, ma anche per puro divertimento e gioco.

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  22. I dialetti delle orche
    Le orche dialogano tramite vocalizzazioni complesse formate da fischi, squittii e click. Cosa interessante è come le vocalizzazioni siano caratteristiche del pod di appartenenza dell'animale. In pratica ogni branco ha un suo dialetto specifico, che viene insegnato ai cuccioli, e che puo subire influenze da parte di pod vicini, qualora i componenti dei due branchi stessero a contatto per tempo sufficiente. Nel film Lo Squalo la barca con cui si intraprende la caccia allo squalo bianco si chiama Orca, proprio perché sono considera Una femmina di orca può riprodursi con maschi anche di diversi pod. Allora i maschi, non potendo riconoscere i figli, si occupano di tutti quelli presenti nel loro gruppo.
    Dopo circa 1 anno e mezzo di gestazione la femmina partorisce un solo piccolo, di norma nelle acque basse, e lo porta subito vicino a uno dei suoi parenti.
    Per ogni femmina l'intervallo tra un parto e l'altro va dai 3 agli 8 anni, soprattutto a causa delle prolungate cure parentali.
    La maturità sessuale avviene nella femmina a 10 anni (quando è lunga dai 4,6 ai 4,8 metri); il maschio invece matura a 16 anni e 5,8 metri di lunghezza.
    Dallo scheletro di Old Tom, un'orca che aiutava i balenieri a cacciare le balene (e che veniva ricompensata lasciandole mangiare lingua e labbra delle prede uccise), fu calcolata una età presunta di circa 90 anni.
    . L'orca vive normalmente in gruppi composti dalla femmina, i suoi piccoli, femmine più anziane e sterili e un maschio adulto. Questa è una famiglia base matrilineare chiamata anche pod.
    Tutti i componenti di questa famiglia "parlano" tra loro attraverso suoni di vario genere e ogni pod ha il proprio linguaggio. L'orca ha un organo specifico posto sulla fronte che può usare come sonar. Tutti gli oggetti colpiti dalle onde sonore rimandano un eco che le orche percepiscono come un animale o come una roccia da evitare L' orca è diffusa in tutti gli oceani e i mari del mondo e vive sia negli abissi sia nei bassifondi vicino alle coste arrivando a volte addirittura fino alle foci di alcuni fiumi.
    Normalmente però l'orca preferisce vivere nelle acque fredde del Polo Nord dove, in estate, caccia tra i banchi di ghiaccio. Solo alcune specie migrano di estate verso l'equatore, in maniera molto simile alle balene grigie che migrano vicino alle coste statunitensi.
    Eccezionalmente sono stati notati esemplari nel Mediterraneo. È difficile intuire il numero di individui nel mondo: le stime considerate più attendibili parlano di 100.000 esemplari totali, di cui 70-80 mila solo nell'Artide.
    In genere non è considerata una minaccia per gli esseri umani: gli unici attacchi registrati sono avvenuti in cattività nei Parchi Marini e in condizioni di stress particolari.

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  23. Ma sei tutto matto, quanti commenti hai scritto?
    Mai sentito parlare dello Spinosaurus,
    però un po' ti assomiglia è?
    Ah, no scusa, non avevo capito che eri suo parente!!!
    Che ridere,
    CHIARA

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  24. Senti, mi sapresti dire qualcosa sulle scimmie?
    CHIARA

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  25. cara chiara , sulle scimmie ti sò dire poco , intanto sono molto intelligenti(non come te),
    alcune specie sono proprio carine(non come te)
    e altre molto simpatiche ad esempio oggi a scuola ne ho incontrata una che mia attaccato
    sulla schiena un foglio con scritto "sono pazzo"forze ne sai qualcosa chiara.

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  26. Che ridere, mi sono proprio divertita oggi.
    Lo sai che io ho incontrato una scimmia che per un sacco di tempo non si è accorta che aveva un foglietto sulla schiena con scritto "io puzzo"?
    E chi te lo ha messo è stato molto intelligente (non come te) perché ha intuito subito il tuo adatto aggettivo!
    Comunque, sapientone mi sai dire qualcosa sul velociraptor o no?
    Sai perché ti volevo chiedere qualcosa sulle scimmie?
    Per sapere di che razza sei, no?
    A presto scimmione
    CHIARA

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  27. Il Velociraptor, il cui nome significa "uccello rapace veloce" o "predatore veloce", era un dinosauro vissuto nel Cretaceo, circa 90 milioni di anni fa. Dalle ricostruzioni sembra che sia stato un animale veloce e intelligente. La scoperta di questo predatore avvenne nel 1924, in Mongolia e ebbe notevole rilievo poiché, fino ad allora, si pensava che i dinosauri fossero animali lenti e tardi; il velociraptor, al contrario, era predisposto per la velocità e spiccava per astuzia e strategia di caccia.
    Il Velociraptor aveva la testa allungata e muso piatto, fornito di file di denti taglienti e ricurvi verso l' interno; per la caccia faceva inoltre uso di un'unghia retrattile sul secondo dito della zampa posteriore rivolto all'indietro.
    Cranio di Velociraptor

    Alcune fonti indicano che il Velociraptor misurasse, coda compresa, circa 2,07 metri di lunghezza, 1,5-1,7 metri di altezza e pesasse sui 50/90 kg. Recenti ritrovamenti in Mongolia hanno però cambiato un po' l'immagine di questo feroce predatore. Le sue dimensioni in termini di altezza raggiungevano il metro, al massimo 60 cm circa al garrese, mentre resta la lunghezza è di 2,02 m, determinata in buona parte dalla coda.


    La cosa forse più sorprendente è la scoperta che il Velociraptor era molto probabilmente ricoperto di una sorta di piumaggio. Questo vale anche per gli arti anteriori, che probabilmente avevano la funzione di permettere all'animale repentini cambi di direzione.Quindi il velociraptor era un predatore formidabile, e quando camminava il collo prendeva la forma di una S.

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  28. tecniche di caccia del velociraptor.
    Il famoso paleontologo R. Bekker ritiene che il velociraptor fosse particolarmente feroce e attaccasse in gruppo anche prede molto più grosse di lui. Molto spesso alle prede non restava scampo: il Velociraptor, sostenendosi su una sola zampa posteriore, attaccava con l'altra, usando la coda per tenersi in equilibrio durante la corsa come una sorta di bilanciere per consentire il raggiungimento di alte velocità, similmente a quanto si può osservare al giorno d'oggi nei ghepardi. L'assalto era il più delle volte letale, grazie all'aguzzo artiglio delle zampe posteriori, con il quale "forava", "pugnalava" e lacerava le membra delle inermi vittime, preferibilmente nella zona della gola, dal momento che la conformazione di questa temibile arma rendeva difficile usarla per infliggere grossi squarci nella spessa pelle degli erbivori di quel periodo. Una recente ricerca britannica di biomeccanica ha criticato questa visione, sostenendo che l'artiglio del Velociraptor è strutturato come un'arma da punta, non da taglio, e quindi adatta a bucare la pelle molto spessa di alcuni dinosauri, in posizioni particolarmente critiche. Questa ricerca è stata criticata perché ha utilizzato riproduzioni dell'artiglio senza guaine di cheratina. L'artiglio dei dromeosauridi infatti era ricoperto da una guaina, quasi sicuramente composta da cheratina, che ne definiva la forma ed il filo; questa guaina però, salvo casi eccezionali, non fossilizza, e l'esatto aspetto della "lama" dell'artiglio non è quindi conosciuto. Anche le affermazioni riguardo all'eccezionale velocità e alla gregarietà dei dromeosauri sono in parte state ridiscusse da molti paleontologi. È possibile che il Velociraptor cacciasse in gruppo, da solo o in coppie, vivesse in gruppo, da solo o in coppie, non esistono prove scientificamente incontrovertibili per nessuna di queste ipotesi. Inoltre i dromeosauri hanno una struttura evidentemente fatta per la velocità, ma non possiamo sapere quanto fossero veloci, ne se gli servisse una velocità così elevata come quella del Ghepardo, solo poche delle possibili prede dei dromeosauri cretacei hanno sviluppato adattamenti alla velocità (Hipsilodonti, Ornitomimidi), mentre la maggior parte delle possibili prede dei Velociraptor si evolse in animali più lenti, più grossi e più corazzati ( e forse aggressivi, come per esempio i ceratopsidi).

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  29. I Velociraptor nell'immaginario e nella cultura popolare
    La trilogia cinematografica Jurassic Park di Steven Spielberg ha contribuito notevolmente a rendere popolari i Velociraptor, che svolgono un ruolo importante (se non centrale) in tutti gli episodi. I film di Spielberg (come il romanzo Jurassic Park di Crichton su cui sono basati) forniscono una rappresentazione suggestiva di questi dinosauri come animali intelligenti e dotati di una struttura sociale e di un linguaggio evoluti. Inoltre le dimensioni dei velociraptors di Spielberg non sono accurate:l'animale infatti non raggiungeva il metro d'altezza. Fu anche la serie di Spielberg a rendere popolare l'uso del nome abbreviato "raptor". L'apparizione del Velociraptor nel film Dinosauri della Walt Disney ne è un esempio. L'influenza dei film di Spielberg ha portato i Velociraptor a diffondersi in altre opere di fantasia. I raptor sono, per esempio, fra le belve in cui il giocatore può imbattersi in diverse regioni del mondo immaginario del videogioco di ruolo multiplayer World of Warcraft. L'immagine di predatori estremamente intelligenti che ne viene data nei film appare peraltro improbabile, anche se giustificata dalle esigenze sceniche. Inoltre, i Velociraptor comparsi nelle adattamenti cinematografiche dei libri di Michael Crichton sono assai più simili, per dimensioni e altre caratteristiche, al Deinonychus che al "raptor" vero e proprio.

    Nel Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda sono presenti una coppia di velociraptor.

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  30. ciao chiara allora ti vanno bene 116 righe sul velociraptor ?

    RispondiElimina
  31. allora chiara,vedo che vuoi una sfida è?
    Allora leggi tutti i commenti
    e fai un riassunto breve!
    Ah,Ah,Ah! ! !
    A presto andrea

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  32. Andrea, mi bastano 116 righe, grazie.
    Comunque i tuoi commenti gli ho letti quasi tutti.
    Parlano soprattutto delle orche e dei Tirannosaurus-rex.
    A parte uno che parla della tigre siberiana.
    Hai detto che le orche sono pericolosissime e infatti nemmeno gli squali oserebbero avvicinarsi a loro.
    Io però so che di che cosa hanno paura le orche...
    Della tua bruttezza è ovvio!
    Grazie,
    CHIARA

    RispondiElimina
  33. Allora chiara adesso si ribalta la situazione,
    i ti chiedo delle cose e tu mi rispondi , ok?
    Dimmi qualcosa sui cavalli!
    Quante specie conosci?

    RispondiElimina
  34. Ah, bè...
    Io conosco:
    IL PUROSANGUE INGLESE, è il cavallo che vediamo in tutti gli ippodrimi.
    Questi cavalli, i più veloci al mondo sono, nati dall' incrocio tra giumente da corsa inglesi e stalloni arabi.
    Sono veloci e muscolosi, hanno il pelo raso e lucido e grandi occhi intelligenti.
    L'ARABO, è una delle razze più antiche.
    Il suo allevamento si è sviluppato in Oriente e nel deserto arabico ed è un cavallo veloce, elegante, fiero, molto possente e con una grande vivacità.
    Compagno fedele dei Beduini, venne conosciuto dagli Occidentali durante le Crociate e le invasioni arabe.
    L'ANGLO-NORMANNO O TROTTATORE FRANCESE.
    Nel XVIII secolo il cavallo normanno è stato incrociato con stalloni mezzosangue inglesi, molto dotati per il trotto.
    Ne è stato ottenuto un trottatore molto resistente, utilizzato anche in cavalleria e nella caccia.
    L'HOSTLEIN.
    Questo cavallo, allevato in Germania, è stato spesso incrociato con i purosangue.
    Ha zampe robuste e muscolose che fanno di lui un eccellente saltatore.
    Intelligente, è adatto anche per il dressage e per la corsa.
    IL PERCESE, è il cavallo da tiro più popolare ed è originario di Perche, in Normandia.
    Ha un collo muscoloso e un ampio petto.
    Questo cavallo possente e docile viene molto apprezzato dagli Americani e dai Giapponesi.
    IL BELGA, è un cavallo da tiro pesante, molto antico, originario del Belgio.
    Giulio Cesare, Nerone e più tardi Napoleone hanno apprezzato la sua grande resistenza.
    Ha un corpo muscoloso con zampe corte.
    Obbediente, è un cavallo molto lento, in grado però di trainare carichi pesanti.
    IL CLYDESDALE.
    Quest' altro cavallo da tiro è originario della Scozia, ed è il risultato degli incroci tra le giumente scozzesi e gli stalloni fiamminghi, più pesanti.
    Dotato di grande energia, è stato impiegato a lungo nei lavori agricoli.
    IL LIPIZZANO.
    Il Lipizzano discende dallo stallone andaluso.
    Si trovano a Lipizza, vicino a Trieste, dove vengono allevati.
    Si tratta dei cavalli bianchi della famosa Scuola spagnola di Vienna.
    I maestri di equitazione di questa scuola hanno raggiunto la perfezione nel dressage.
    IL Lipizzano, che raramente supera m. 1,55, ha magnifici occhi neri.
    Scusa, ma adesso ho fame e vado a mangiare.
    Un' altra volta ti parlerò dei pony.
    CHIARA

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  35. Adesso che ho riletto ho notato che per distrazione ho fatto un errore:
    non è "ippodrimi" ma "ippodromi" .
    Comunque credo di averti dato abbastanza informazioni.
    CHIARA

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  36. e invece sui delfini ?
    Ha,Ha,Ha!!In questo non mi batti èèèèèèèè!

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  37. Ma falla finita!!!!!!!!!!!!
    Sei tu che hai questo blog e non io, quindi perché mi fai delle domande quando sarei io che dovrei fartele???????
    Dimmi tu qualcosa sui delfini visto che hai aperto questo argomento.
    Sei solo geloso che ho saputo risponderti...
    Sei solo geloso che ho saputo risponderti...
    Sei solo geloso che ho saputo risponderti...
    Adesso mi vuoi mettere alla prova vero?
    Ma non ci sono cascata!!!!!
    Eh, mi dispiace sai...
    Vediamo cosa mi dici sul mostro di Loch Ness.
    No scusa, lo conosco già...
    è il creatore di questo blog.
    Sul serio, l' ho già chiesto a tuo fratello.
    CHIARA

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  38. Allora, vendimi un modellino rappresentante un cavallo o un delfino.
    ( Devono essere belli eh).
    CHIARA

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  39. vuoi un cavallo modellino?
    Sette euro!
    Invece il delfino 4!
    cavallo bello o senza gamba ?
    delfino bello o brutto ?

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  40. Stavo scherzando, no?
    Comunque il cavallo sarebbe meglio con tutte e quattro le gambe.
    Grazie comunque.
    CHIARA.

    RispondiElimina
  41. Come si fà a creare un blog?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
    Riesci a capire questo:
    pefer fafavoforefe cofomefe sifi fàfà afa crefeafarefe ufun blofog?
    Voglio la situazione per domani.
    Ah, Ah, Ah ...per domani...
    Anzi amche questa:
    difimmifi cofomefe sifi fàfà afa crefeafarefe ufun blofog afaltrifimefentifi...
    tifi afammafazzofo!!!
    Ah, ah, ah.
    Un suggerimento: è farfallese.
    Chiara

    RispondiElimina
  42. Chiara , ormai questa lingua non si capisce più , anzi quasi non mi ricordo come si fa!!
    Andrea, perchè non dici e tutti in classe di questo blog?
    Capisci caro?
    Così questo blog blog si riempe !!
    Un consiglio : scrivi un po' per volta perchè solo a vedere tutte quelle scritte mi viene da girare la testa!
    Elisa

    RispondiElimina
  43. Così, si parla Elisa.
    Io non posso,
    sono rep. muta!
    E tu come fai a scrivere se sei
    rep. cieca, sorda, muta e nasale Andrea caro?
    Chiara

    RispondiElimina
  44. Se vuoi mi puoi chiedere qualsiasi cosa sui cavalli, tanto sono prontissima.
    Puoi chiedermi anche le tecniche di pittura per il cavallo.
    Ne ho disegnati tantissimi di cavalli.
    Pensa che ho partecipato ad un concorso dove dovevi disegnare un cavallo.
    Anche se non ho vinto (perché il primo premio era un mucchio di pecore bianche di cui si vedeva solo il didietro) mi hanno regalato 3 segnalibri, 2 spille e un libro del concorso.
    Quindi chiedimi quello che desideri.
    CHIARA

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  45. Visto che ne hai disegnati tanti uno in più per me non ti dispiacerà? Spero che accetti di disegnarmelo e se accetti lo vorrei nero ...ti prego , ti prego, ti prego..

    Elisa la cieca

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  46. Te lo faccio subito.
    Anzi mi metto subito a lavoro.
    Lo vuoi tutto nero o nero con la criniera bianca?
    Lo vuoi impennato, in piedi, al passo, al trotto o al galoppo?
    Rispondimi presto se no non ho tempo di fartelo.
    Lo sfondo come lo vuoi?
    CHIARA la muta.
    P.S. te lo porto lunedì.

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  47. ........ non sono una fanatica dei cavalli perciò scelgo a caso.... lo voglio al galoppo..
    Grazie , comunque io non riesco ad andare al blog di lea!!
    Ciao rep. cieca

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  48. Perché, no?
    Comunque sul blog di Lea ho letto un tuo commento!!!!!!!!!
    Chiara
    P.S. ti senti meglio?

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  49. Mi sento benissimo ora , anche meglio di prima!!!Scusa si è vero ho lasciato dei miei commenti ma appena ho letto sul vecchio sito di lea che ce ne era uno nuovo , ho provato a diitarlo e non mi veniva prechè digitavo "il" staccato da "nuovoefantasticoblog.blogspot.com", ma poi ho capito...
    Parlando di blog , il nostro (che ancora non esiste!!) è approvato dai miei genitori, i miei genitori vogliono , ma prima di provare a crearlo devo chiederti se i tuoi di genitori dicono di si!!!!
    Baci rep. cieca(ohhhh non ci vedo ... ahi ho sbattutto contro il mio mouse!!)

    RispondiElimina
  50. Cara Elisa, i miei genitori dicono che va bene, ma che il blog non deve essere proprio una cosa IMPORTANTISSIMA perché dopo non dedico più il mio tempo alle cose principali come fare violino, fare i compiti ecc...
    Naturalmente dobbiamo fare attenzione alle persone estranee e non rivelare mai il nostro indirizzo o cose del genere.
    Possiamo, se vuoi, anche cancellarle dal blog.
    Ti posso dire quindi che i miei genitori approvano, ma che io non dedicherò ore e ore al blog.
    Senza offesa.
    Baci rep. muta (oh no! Mi sono incollata alla sedia e... non so come chiamare mamma!Come farò? Passerò il resto dei miei giorni incollata alla sedia? Mamma , mamma mi senti? Certo che no...)
    P.S. T.V.B

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  51. ma sei andrea?!!!!
    comunque sai qualche cosa su i cocker (i cani)
    se lo sai mi potresti dire che cosa sai?!!!!

    RispondiElimina
  52. Lea, non sono Andrea sono Chiara.
    Secondo me Andrea sa qualcosa sui cocker.
    Baci Chiara.

    RispondiElimina
  53. Carissimo Andrea che cosa hai da vendermi partendo da 10 euro in giù?!!!!
    non in su in giù capito!
    vorrei qualche cosa su i cani o su i gatti se ha un peluche ti offro anche di più ma visto che è usato non si sa .....
    comunque se ce l' hai fagli una foto e mettila sul blog se io ti dico che va bene ti porto i soldi in classe e tu ricambierai con il tuo peluche
    (ah meglio che sia più di uno da farmi guardare )
    cani e gatti per favore...
    a presto lea !

    RispondiElimina
  54. un' ultima cosa i peluche devono essere belli e con tutte le zampe ...
    vero chiara ....mi devi dire tu quale prezzo offri e se è esagerato non ti pago!!!....

    a pesto lea

    RispondiElimina
  55. cara lea,di cani e di gatti giocattolo
    ne sono piena,di peluche ummmm.........
    Un cane giocattolo fatto alla perfezione(il meglio del meglio)viene 7 euro e 50 centesimi,
    invece altri cani teli posso vendere a partire dacirca 2 euro e arrivare anche a 15 euro.
    Io ho solo un gatto molto bello(giocattolo)
    che viene 5 euro (circa).
    Mi dispiace ma ho venduto titti i peluche lea.
    appresto ANDREA.

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  56. me li fai vedere per favore .....
    mandami una foto con il messaggio !!!!!
    a presto lea
    P.S. i soldi al massimo te li porto quando mi avrai fatto vedere i tuo giocattoli
    P.P.S. anche se non sono gatti o cani ...
    hai dei peluche?
    grazie
    Lea

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  57. ok mi fai vedere i tuoi modellini o i tuoi giocattoli?!!!!!!!
    a presto
    LEA

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  58. qualcuno scrive qualcosa ?!!!!!!!!!!
    sbrigatevi che qua non vedo niente di nuovo dall' anno scorso!!!!!!!!!!
    CIAO A TUTTI
    Lea

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